COMUNICAZIONE CARITAS

 

 
 
 
«La presente organizzazione senza scopo di lucro
CARITAS SS. TRINITA`
partecipa al Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla povertà 2021-2027, Priorità 3 “Contrasto alla deprivazione materiale – Sostegno agli indigenti a titolo dell’obiettivo specifico di cui all’articolo 4, paragrafo 1, lettera m), del Regolamento FSE+”, Obiettivo Specifico (ESO.4.13), Azione di contrasto alla Povertà alimentare (PN Inclusione) in qualità di Organizzazione partner Territoriale (OpT) associata alla Organizzazione partner Capofila
(OpC) ASS.NE BANCO ALIMENTARE DEL VENETO “GUIDO BIONDANI” ODV,
nell’anno 2025, ha sostenuto n. 216 persone in condizione di grave deprivazione attraverso l’erogazione di aiuti alimentari e misure di accompagnamento, per un totale di beni distribuiti pari a 6272,91 Kg di alimenti di cui n. 1390.pacchi alimentari finanziati dal PN Inclusione.»
 
 
 
 
 
 

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LA PROVVIDENZA

 

 

 

        La formazione “permanente” che viene offerta dalla Diocesi a tutti i volontari Caritas è un sostegno importantissimo: “oggi non bastano generosità e buona volontà, ma occorre aggiornarsi per un servizio che è cambiato con il mutare dei bisogni e delle difficoltà”.

        In primavera per i volontari dei Centri di Ascolto (CdA) è stata attivata una nuova proposta di formazione, (quattro incontri serali tenuti da Luca De Marzi) basata sul metodo esperienziale, in cui assieme abbiamo condiviso possibili risposte e soluzioni alle vicende vere presentate. “ Nel territorio della Diocesi di Vicenza attualmente vi sono 110 CdA operativi, segno della concreta solidarietà che i cristiani mettono in campo con grande generosità”.

        Attraverso il CdA la nostra parrocchia ha dato vita a un servizio specifico, una porta aperta dove cinque volontari si avvicendano ogni giovedì sera per offrire tempo, ascolto, risorse e accompagnamento alle famiglie, per intraprendere un percorso di sollievo dal bisogno.

       E’ un luogo in cui si mette al centro la relazione e la persona, nella sua interezza; qui, vicino a casa, essa può trovare qualcuno che le vuole bene e l’accoglie, le stringe la mano, ascolta le sue ferite, la sua speranza, la sua fame, il linguaggio delle sue parole donandole fiducia e qualche risposta concreta.

        Di solito, i nostri interventi vengono fatti dopo un’attenta analisi della situazione familiare con l’assistente sociale del Comune e in funzione di una promozione della persona in difficoltà, specialmente economica, per evitare di creare situazioni di dipendenza dai beni o dai sussidi forniti.

       Le richieste di aiuto in questi ultimi anni sono aumentate per la mancanza di lavoro e la crescita della disoccupazione; il problema infatti per molti è quello di arrivare alla fine del mese. Notiamo anche qualche situazione di sfratto e la chiusura di utenze per il mancato pagamento delle bollette che interessano sia famiglie italiane che straniere; in questi mesi ci viene chiesto anche un contributo per l’acquisto di libri scolastici ed abbonamenti pullman per i figli che studiano alle scuole superiori fuori città. Possiamo dire che la complessa situazione economica e sociale ha determinato nuovi bisogni e nuove povertà, non sempre conosciute, non sempre visibili, o visitabili, e di questo ce ne rammarichiamo.

        Una caratteristica del CdA è il lavoro in rete: è importante mantenere costante il rapporto con la Caritas Vicariale, con lo sportello “sostegni di vicinanza”, con i servizi del Comune, i punti di prossimità di San Vincenzo; ma soprattutto dobbiamo fare rete con tutta la comunità cristiana, che va sempre informata, ringraziata e coinvolta nelle iniziative per maturare sempre più la dimensione dell’attenzione reciproca e della pace.

        Strettamente collegati al CdA sono i bravissimi volontari che si dedicano ogni quindici giorni alla preparazione e consegna di pacchi viveri alle famiglie; in questo modo incontriamo spesso le persone assistite, e stabiliamo con loro relazioni di sostegno e legami di amicizia. I generi alimentari vengono ritirati dai volontari ogni mese dal “Banco alimentare” di Verona; spesso gli alimenti consegnati vengono integrati con altri prodotti necessari, acquistati dalla nostra Caritas; a volte invece, ci vengono donati, come la frutta e la verdura.

        Qualche dato: i nuclei familiari che aiutiamo attualmente con gli alimenti sono 47, di questi 25 ricevono anche un contributo economico; in totale sono 190 le persone cui veniamo incontro.

        Infine ricordiamo due iniziative interessanti a cui siamo chiamati a partecipare con generosità:

 

-      il “ gruppo alpini” in collaborazione con i volontari Caritas di SS. Trinità effettuerà il 24 novembre presso il supermercato Famila la colletta del “Banco alimentare”; un appuntamento che si ripete da qualche anno, è una giornata dedicata all’impegno per essere di aiuto a chi vive in difficoltà in questo difficile momento di crisi. Si raccolgono prodotti diversi che successivamente saranno distribuiti alle Caritas dallo stesso “Banco alimentare”.

-      appuntamento che coinvolge tutta la nostra comunità: il 6 gennaio, festa dell’Epifania siamo tutti invitati a consegnare all’ingresso della chiesa una borsa con alimenti di lunga conservazione. Saranno doni di solidarietà, di vicinanza a favore delle povertà del nostro quartiere.

 

         Buon servizio a tutte le persone della parrocchia impegnate nei vari ambiti del nostro progetto.

                                        

                                                                                      Il gruppo Caritas